Passaporto-Esta/Visa

Ogni cento metri il mondo cambia

DOCUMENTI PER L’INGRESSO NEGLI USA

Chiunque voglia recarsi negli Stati Uniti ha bisogno di almeno due cose: Passaporto ed ESTA.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Tutti i cittadini italiani, per poter entrare negli USA devono essere in possesso di un Passaporto ottico digitale o elettronico, purchè VALIDO.
Il nostro paese è aderente al programma “Visa Waiver Program” che consente di entrare negli Stati Uniti senza richiesta di visto, presso l’Ambasciata Statunitense; per cui tutti i cittadini italiani possono richiedere il permesso d”ingresso negli USA, chiamato ESTA (Elettronic system for travel authorization).

CHI PUO’ RICHIEDERE  l’ESTA?

  • chi viaggia  per affari e/o per turismo
  • chi ha intenzione di restare negli Stati Uniti non più di 90 giorni
  • chi ha un biglietto di ritorno.

L’ESTA viene richiesto solo nel caso di viaggi senza visto e se si arriva negli Stati Uniti via aereo e/o nave.
Nel caso l’arrivo negli Stati Uniti avvenga via terra, non si dovrà compilare l’Esta, ma all’arrivo alla frontiera vi verrà fatto compilare il modulo I94W. Chi già possiede un visto di altra tipologia, non deve compilare l’Esta.

DOVE SI EFFETTUA L’ESTA?
La richiesta per l’autorizzazione di ingresso si invia solo sul sito ufficiale:
 https://esta.cbp.dhs.gov/esta/ e naturalmente anche tutte le informazioni aggiornate e dettagliate, sono solo sul sito ufficiale.
ATTENZIONE!
Tutti i dettagli contenuti nel sito www.visitanewyorkcity.eu sono solo indicativi e per vostra conoscenza. Per richiedere un visto e avere informazioni precise ed aggiornate l’unico sito autorizzato è:
https://esta.cbp.dhs.gov/.

Consiglio di richiedere l’ESTA prima di acquistare un volo aereo. Solitamente la domanda puó essere effettuata fino a 72 ore prima del viaggio,  ma consiglio di anticiparsi sempre un po’. Quando siete pronti, siate sicuri di aver del tempo a disposizione e compilate il modulo con molta attenzione e scrupolosità; leggete e rileggete le domande. Il responso infatti di solito avviene nella stessa giornata della richiesta, ma talvolta può richiedere più tempo fino a 48-72 ore. L’eventuale autorizzazione ha una durata di 2 anni o a scadenza del passaporto. Puó essere utilizzata anche per più viaggi purché aggiorniate le informazioni che avete dato riguardo i vostri itinerari al momento della richiesta di Esta.

Il costo per la richiesta ESTA é di 14$ . E’ possibile pagare con carte di credito e prepagate (anche postepay e altre prepagate).

I minori potranno beneficiare del Visa Waiver Program solo se dotati di passaporto individuale, non essendo sufficiente la loro iscrizione sul passaporto dei genitori. Nel caso in cui il minore sia iscritto nel passaporto di uno dei genitori, bisognerà richiedere un visto, qualunque sia il periodo di soggiorno negli U.S.A , ma conviene fare il passaporto individuale anche al minore.

Le risposte dall’Esta che visualizzerete online:

Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:

1)“Travel not Authorized”, nel caso di rifiuto dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato o all’Ambasciata per richiedere il visto di tipo B2 se si viaggia per turismo o B1 se invece si va per affari;

2)“Authorization Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on – line, senza ulteriore pagamento ed una conseguente nuova autorizzazione;

3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione (solitamente lo stato viene aggiornato dopo pochi minuti).

Un’autorizzazione “ESTA” (come già avviene attualmente in base al Visa Waiver Program) non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti autorità doganali e di frontiera; essa infatti  autorizza soltanto il viaggiatore a salire a bordo del mezzo di trasporto diretto verso gli USA. Per maggiori informazioni visita la pagina dell’ambasciata americana dedicata all’ESTA: Us Embassy.

Controlli all’immigrazione

Una volta atterrati negli USA e scesi dall’aereo, il PRIMO STEP è l’immigrazione.
Si fa la fila, abbastanza lunga, e quando arriva il proprio turno l’ufficiale della CBP (Custom & Border Protection) vi chiederà il passaporto e il modulo della dogana precedentemente compilato in aereo (vi verrá consegnato dagli assistenti di volo). Talvolta, nel caso in cui il vostro passaporto non sia dotato di dati biometrici, vi verranno prese le impronte digitali e verrete fotografati.

L’ufficiale poi  vi porrá qualche domanda,  circa ad esempio la durata di permanenza  a New York, se è la prima volta che venite negli USA (anche se già lo sanno benissimo, non dite mai bugie), nonché lo scopo del viaggio, cosa fate in Italia e dove alloggerete.

Per coloro che non sono pratici della lingua ho creato una serie di frasi utili per il viaggio e soprattuto per l’immigrazione. Trovate tutto a questo link http://visitanewyorkcity.eu/frasi-utili/

Recentemente, in diversi aeroporti statunitensi, in alternativa al metodo “tradizionale”, che prevede la compilazione del modulo doganale (Custom Declaration Form) da consegnare durante il controllo e l’intervista agli ufficiali di frontiera, si potrà scegliere di accelerare le procedure doganali d’ingresso ed approfittare del controllo automatico del passaporto(APC – Automated Passport Control, controllo automatico del passaporto), che consentirà di poter usufruire di uno dei chioschi self-service ed inserire tutte le informazioni richieste seguendo le semplici istruzioni riportate sul touch-screen. Il chiosco per il controllo automatico è utilizzabile, oltreché dai cittadini americani e canadesi, anche dagli italiani in possesso dell’Esta che hanno già effettuato almeno un viaggio negli USA dopo il 2008. Utilizzare i chioschi senza dubbio snellisce  le procedure dell’immigrazione. Potete controllare la lista degli aeroporti Statunitensi che hanno aderito al programma APC qui.

Se è la prima volta che arrivate negli USA e quindi siete passati necessariamente dal controllo col personale, vi verrà timbrato il modulo doganale che consegnerete successivamente all’ufficiale della dogana. Il chiosco invece vi rilascerà una ricevuta.

Tenete a portata di mano il passaporto ed il biglietto aereo perché vi verrà chiesto di:

  • rispondere ad una serie di domande (quelle contenute sul modulo doganale)
  • scannerizzare il vostro passaporto
  • sottoporvi ad una lettura delle impronte digitali
  • scattarvi una fotografia attraverso la fotocamera incorporata
  • inserire o confermare le informazioni sul vostro volo

Il video mostra l’intera procedura di utilizzo dei chioschi self-service e di quanto questa sia semplice e veloce.
Al termine delle operazioni vi verrà rilasciata una ricevuta attestante la vostra identità e le informazioni sui voli, con la quale vi recherete presso un’area dedicata in cui avverrà il controllo doganale per l’elaborazione finale, che a questo punto sarà soltanto una brevissima formalità di verifica dei dati da parte dell’Ufficiale della Custom Border Protection.

Lo Step successivo è il ritiro dei bagagli e quindi la dogana. Passeranno la valigia in uno scanner e se non avete niente da dichiarare, consegnerete il modulo  o la ricevuta all’ufficiale della dogana e avrete finalmente completato le pratiche burocratiche.


ATTENZIONE!
Tutti i dettagli contenuti nel sito www.visitanewyorkcity.eu sono solo indicativi e per vostra conoscenza. Per richiedere un visto e avere informazioni precise ed aggiornate l’unico sito autorizzato è: https://esta.cbp.dhs.gov/

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